Jova Beach Festival 20.08.2019 Lido degli Estensi - Le nostre azioni e la nostra posizione

Come forse avrete avuto modo di leggere sia sui social sia sulla stampa, da molti mesi ormai il nostro Circolo Legambiente Delta del Po si è impegnato, invano, per tentare di spostare altrove il Jova Beach Festival che si terrà il prossimo 20 agosto al Lido degli Estensi, in una zona molto delicata sia dal punto di vista di conformazione naturale (una delle poche dune costiere rimaste nella nostra zona) sia dal punto di vista faunistico (zona di nidificazione fratino). Durante questi mesi passati, abbiamo avuto degli incontri, anche con l'organizzazione dell'evento, per cercare di spostare l'evento in zona più consona. Mancano solo venti giorni all'evento e ancora meno all'inizio del montaggio palco. Trovate qui la nostra segnalazione inviata alla Procura della Repubblica. Il nostro scopo è, ancora una volta, quello di sensibilizzare non solo la gente ma anche l'amministrazione comunale, regionale e del Parco del Delta del Po al problema della scelta sbagliata della zona da adibire al concerto del Jova Beach Festival.

Alla Procura della Repubblica

c/o Tribunale di Ferrara

Via Mentessi, 9  - 44121 FERRARA

Tel. 0532.232700 - Fax : 0532.247775

e-mail : procura.ferrara@giustizia.it

pec: prot.procura.ferrara@giustiziacert.it

 

Prefetto  provincia di Ferrara,  Dott. Michele Campanaro

protocollo.preffe@pec.interno.it

 

Sindaco del Comune di Comacchio

comune.comacchio@cert.comacchio.fe.it

 

Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità – Delta del Po

parcodeltapo@cert.parcodeltapo.it

 

Regione Emilia-Romagna Servizio Aree Protette

Servizio Difesa del Suolo, della Costa

segrprn@postacert.regione.emilia-romagna.it

difsuolo@postacert.regione.emilia-romagna.it

 

al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Garibaldi

cp-portogaribaldi@pec.mit.gov.it

 

Ministero dell’Ambiente

PNM-II@pec.minambiente.it

 

Gruppo carabinieri Forestali di Ferrara

ffe42941@pec.carabinieri.it

 

Carabinieri per la Biodiversità – uff. territoriale di Punta Marina

fra43013@pec.carabinieri.it

 

ISPRA

c/o Dott. Lorenzo Serralorenzo.serra@isprambiente.it


SEGNALAZIONE URGENTE

Oggetto: Evento Jova Beach Party 20.08.2019, Lido degli Estensi, Comacchio, Provincia Ferrara -  Segnalazione di possibile danno ambientale.

I sottoscritti:

Marino Rizzati nato a Comacchio il 20.12.1946 ed ivi residente in Piazza XX  Settembre n. 9, in qualità di Presidente pro tempore, in nome e per conto del Circolo Legambiente Delta del Po di Comacchio APS con sede in Via Antonio Gramsci n. 1, a Comacchio ed iscritta nella sezione Provinciale del Registro del Volontariato n. 49815 del 21.09.1998, cod. fiscale : 91008950387

 

Roberto Tinarelli nato a Bologna il 03.09.1963 e residente in Via Mori 70 a Budrio (Bo), in qualità di Presidente, in nome e per conto dell’Associazione Ornitologi dell’Emilia-Romagna ODV con sede in Via Boccaccio 23, a Imola (BO) ed iscritta nella sezione Regionale del Registro del Volontariato n. 2043 del 15.02.2018, cod. fiscale : 91205820375

 

ESPONGONO E SEGNALANO

 

1.      Il giorno 20 Agosto 2019 è previsto lo svolgimento dell’evento “ Jova Beach Party “ presso la spiaggia libera del Lido degli Estensi, Comune di Comacchio, Provincia di Ferrara. La spiaggia libera si trova immediatamente a Sud del Porto-Canale di Porto Garibaldi.

Gli organizzatori dell’evento hanno comunicato alla stampa che hanno già superato la vendita di 20 mila biglietti per assistere all’evento. E’ stato comunicato che il montaggio del palco e di tutte le attrezzature inizierà il 12 Agosto con l’arrivo di 40 Tir . Lo smontaggio avverrà in tre giorni subito dopo il termine dell’evento.

 

2.      La spiaggia libera del Lido degli Estensi, chiamata dai locali “ la scaje “, è un’area di circa 5,7 ettari. Un terzo dell’area, circa 2 ettari, è occupato da dune adulte/grigie, dune primarie e da area retro dunale. Un terzo, circa 2 ettari, è occupato da dune in formazione o embrionali con flora dunale e piante pioniere. Il rimanente, circa 1,7 ettari, è costituito dalla battigia.

Nell’area sono riconoscibili almeno 9 habitat di interesse comunitario, di cui tre prioritari (dune grigie, il prato xerico ad orchidee e la foresta spontanea di pini marittimi). L’area ospita diverse specie floristiche protette: tre specie di orchidee (Anacamptis morio, Anacamptis pyramidalis, Ophrys sphegodes) e il cisto rosso (Cistus incanus). E’ presente e nidificante il Fratino (Charadrius alexandrinus), specie ornitica di interesse comunitario (allegato 1) e per la Fauna minore è presente la Cicindela delle spiagge (Cylindera trisignata) (allegato 2). Il Fratino e la Cicindela sono specie a rischio estinzione.

 

3.        Questa area è stata studiata e  normata  da diversi Enti e da associazioni.

·         La Regione Emilia-Romagna ha approvato le linee guida per la gestione integrata delle zone costiere (GIZC) con DCR n. 645 del 20.01.2005

·         Il Comune di Comacchio ha approvato il Piano dell’Arenile il  01.04.2016 n. 5647

·         La Comunità Europea ha inserito la tutela del Fratino  nell’allegato I della Direttiva Uccelli 2009/147/CE come  “specie di interesse comunitario”

·         L’art. 142 del Codice dell’ambiente  n. 42 del 22.01.2004 e s.m.i.

·         Convenzione Internazionale Ramsar, stipulata nel 1971 e ratificata dall’Italia con DPR n. 488 del 13.03.1976

·         Libro “Spiagge e dune dell’Alto Adriatico” Corpo Forestale dello Stato 2015

·         Scheda del FAI  nel 2018 “Dune costiere del Lido degli Estensi (allegato 3)

·         Scheda e foto del circolo Legambiente Delta del Po, sopralluogo per lo svolgimento della manifestazione Spiagge e fondali puliti di Maggio 2000 (allegati 4, 5, 6)

 

4.    Riteniamo che i destinatari di questa segnalazione conoscano l’importanza della conservazione  di dune in una costa continuamente a rischio idrogeologico.

Questa area è un “ecosistema” e come tale è tutelata.

Nel caso di svolgimento dell’evento sulla spiaggia del lido degli Estensi, c’è il rischio che si vada ad interessare diverse norme che riguardano il danno ambientale legge 68/2015: Delitto colposo contro l’ambiente (art.452-quinques c.p.) ; Omessa bonifica ( art. 452 ter-decies c.p.) (che per “bonifica” intende il ripristino o il recupero dello stato precedente dei luoghi: ci pare assai difficile che l’organizzazione dell’evento possa recuperare o ripristinare la vegetazione distrutta dalle ruspe e le condizioni ecologiche tipiche dell’ecosistema); Responsabilità degli Enti (disciplinata dal D.lgs. 231 del 2001) .

Non si può attendere l’attuazione e la constatazione di un reato per intervenire solo dopo che è stato compiuto. Deve esserci un impegno di tutti gli Enti coinvolti ad attuare tutte le misure per evitare il danno annunciato.

Inoltre, citiamo la definizione di “ecosistema” così dettata dall’allegato I, lett. e, del D.P.C.M. 27.12.1988 Ministero dell’Ambiente: “ecosistemi: complessi di componenti e fattori fisici, chimici e biologici tra loro interagenti ed interdipendenti, che formano un sistema unitario e identificabile (quali un lago, un bosco, un fiume, il mare) per propria struttura, funzionamento ed evoluzione temporale “.

Su questo concetto è già intervenuta la sentenza della Cassazione n. 18934/2017 definendo ecosistema come “l’equilibrata interazione tra organismi viventi e non viventi entro un determinato ambito”.

 

5.    La presenza del Fratino su questa spiaggia è stata verificata dalle attività scientifiche di AsOER a partire dal 2008. Nel 2019 il Fratino è stato fotografato e seguito nella nidificazione ( tre coppie) sino a Giugno 2019. Poi i controlli hanno individuato due coppie ed un nido con due uova. A fine Giugno le coppie dei Fratini sono scomparse dall’area, probabilmente disturbate dalla documentata presenza di bagnanti e da movimento di mezzi meccanici sull’area.

Che oggi, fine Luglio, non sia presente il Fratino non autorizza comunque a svolgere l’evento in quanto si tratta di un habitat di nidificazione, sosta e alimentazione. Si ricorda inoltre che l’area non è stata tutelata come era stato chiesto dall’AsOER il 31.03.2019 (allegato 7).

I Fratini nidificano nelle dune embrionali. I pulcini di Fratino si mimetizzano nei piccoli avvallamenti ed al riparo della vegetazione pioniera.

La realizzazione dell’evento Jova Beach Party prevede che l’area sia “arata” per livellare e posizionare il palco e le tre torri, proprio nell’area di nidificazione dei Fratini.

Un evento di tale portata porterà al livellamento ed alla scomparsa delle dune embrionali e della vegetazione pioniera con conseguente danno alle specie animali che in essa vivono. Ciò comporterà, fra l’altro, la scomparsa per anni di un habitat che consentiva la nidificazione dei Fratini.

Porre in essere questo progetto prevede la realizzazione di un DANNO AMBIENTALE .

 

6.    In data 16 giugno 2019 il Parco Regionale del Delta del Po (Prot. N. 4152) riceveva nota per conoscenza dal Ministero dell’Ambiente e del Territorio e del Mare: “che in relazione al fatto che l’area del Lido degli Estensi, individuata per la realizzazione del concerto, è segnata quale zona di riproduzione del Fratino, nonché prossima ai confini del Parco del Delta del Po, si richiede a codesto Ente (Comune di Comacchio) di essere informati circa le misure che saranno poste in essere per garantire il rispetto di quanto previsto dalle Direttive 92/43/CEE e 2009/147/CEE”. Non ci risulta che sia stata inviata una risposta prima di rilasciare il Nulla Osta da parte del Parco (Provvedimento N. 264/2019 del 01/07/2019).

 

7.    In questi giorni, abbiamo notizia che gli organizzatori stanno cercando la ditta per commissionare il movimento della sabbia per livellare l’area delle dune embrionali e per fare lo scavo di un  fossato di 30 cm per posizionare i condotti elettrici ad uso dell’evento. Lo scavo attraverserà i tre tipi di dune presenti.

Inoltre abbiamo notizia che nei giorni precedenti e successivi all’evento, saranno utilizzati mezzi meccanici in movimento su tutta l’area; solo durante il concerto una parte dell’area sarà interdetta al calpestio.

Il circolo Legambiente Delta del Po ha inviato agli Enti coinvolti un commento-promemoria-considerazioni sui possibili impatti e sulle criticità prevedibili per lo svolgimento dell’evento del 20.08.2019 (allegato 8) .

L’ AsOER ha inviato richieste di tutela e considerazioni a difesa del Fratino (allegati 9 e 10).

 

8.    Tutta questa area sarebbe quindi danneggiata per svolgere un evento musicale che può essere svolto in altra area adatta (Spiaggia del Logonovo, distante un chilometro), come già più volte comunicato da Legambiente al Comune di Comacchio e agli organizzatori dell’evento.

Si sottolinea che lo Stato e la Regione hanno investito soldi pubblici per studiare e pervenire a definire le tutele, le criticità, la possibile fruizione, evitare impatti ambientali: sarebbe assurdo che queste indicazioni non venissero attuate.

Noi chiediamo il rispetto degli studi scientifici e delle condizioni di legge, Statali e Regionali.

 

9.    Si allega infine (allegato 11) un parere negativo di ISPRA per un concerto del medesimo Jova Beach Party che dovrebbe svolgersi il 10 agosto 2019 a Roccella Ionica (CS) in un’area con caratteristiche di habitat e di presenza del Fratino simili all’area in cui è previsto il concerto a Lido degli Estensi. A parte le considerazioni riguardanti la Tartaruga marina e il Giglio di mare, quasi tutte le altre possono essere applicate all’area di Lido degli Estensi.

 

CHIEDIAMO

 

Questa area è di proprietà e di competenza dello Stato. Considerati il suo valore, l’interesse privato e il carattere estemporaneo dell’evento Jova Beach Party, chiediamo di adottare il principio di precauzione per non correre il rischio di danneggiare quest’area in modo grave e/o duraturo, incorrendo peraltro nelle norme sopra descritte.

Chiediamo che la Procura della Repubblica intervenga urgentemente per evitare che si compia un reato.

 

I sottoscritti dichiarano di avvalersi del diritto d’informazione ex artt. 408 e ss. C.p.p. in caso di richiesta di archiviazione del presente esposto.

Si riservano sin d’ora di costituirsi parte civile nell’ipotesi di instaurando procedimento penale, per il risarcimento di ogni danno patito.

Si riservano, comunque, di indicare ulteriori testimoni, chiedere consulenti tecnici e produrre documenti.

Si oppongono sin d’ora alla eventuale dichiarazione di particolare tenuità del fatto ex art. 131 bis Cp. , non ricorrendone i presupposti, e , nella denegata ipotesi di richiesta di declaratoria di non punibilità per i fatti suddescritti, chiediamo che il Sig. Pubblico Ministero voglia dargliene avviso, concedendo il termine di legge per prendere visione degli atti e presentare eventuale opposizione motivata.

Si allega:  n.1 , scheda Fratino E.R.  -  n.2 , scheda Fauna minore -    n.3,  Scheda FAI  –

n.4, mappa area dunale  2000 – n.5, foto area dunale 2000 -  n.6, foto area dunale 2000 -

n.7, segnalazione Fratino 31.03.19 – n.8, relazione criticità - n.9, richiesta tutela Fratino 25.01.19 - n.10, Considerazioni  AsOER 14.06.19 – n. 11, documento ISPRA per Roccella Ionica (CS).

n. 2  carta d’identità dei firmatari l’esposto.

 

AsOER - Associazione Ornitologi dell’Emilia-Romagna ODV

Roberto Tinarelli – cell. 335 8133035 info@asoer.org

 

CIRCOLO LEGAMBIENTE “DELTA DEL PO” di Comacchio APS

Marino Rizzati - cell. 339 855 6163 legambiente.comacchio@gmail.com

Comacchio  31.07.2019